“A quante cazzate crediamo per un attimo di felicità”

Forse tu non te lo ricordi nemmeno ma è successa una cosa…attimi di eterno che rimarrano impressi in tutto questo andare e venire,accontentarsi di briciole,nel momento dell’hic et nunc....Tu eri di fianco a me in procinto di avermi..tu mi hai possato per qualche istante la mano sulla mia guancia e mi hai spostato i capelli..in futuro non mi ricorderò di una goffa posizione ..mi ricorderò per sempre di quell’attimo”

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Il sabato manchi sempre un pò di più…

Il sabato manchi sempre un pò di più…

Era il giorno del brodo,o di te che passavi la cera e tu che mi raccomandavi di non strisciare …perchè avevi appena lucidato…era il giorno di noi 3 a spasso ,al parco,o al nostro bar con i nostri soliti caffè e cornetto,io che cercavo di spronarti,di mostrarti sempre il mondo così come era prima , noi due seduti alla nostra panchina sulla quale ancora nn riesco a sedermi,il nostro parco,la nostra piazza,e tu che ti emozionavi semplicemente seguendo il volo di uno stormo di uccelli…o i piccioni a cui puntualmente dopo pranzo donavi gli avanzi di pasta..tu che ti stranivi,i tuo scleri,il tuo improvviso distacco dalla realtà e io che cercavo di regalarti quanta più tenerezza avevo stringendoti anche solo la mano per non farti sentire solo e smarrito succube di quella schifosa malattia ,ma io so che sapevi sempre chi ero…lo sapevo quando mi stringevi la mano..

Stamattina ti ho sognato,un incubo,e quando mi sono svegliata mi sentivo smarrita,un bagliore strano,triste entrava nella stanza rievocandomi dejavù infelici,io non so se smetterà mai di cessare questo dolore…e tu come stai lassù mio piccolo grande uomo?

 

Impatti emotivi

“Non rinunceresti ad altro nemmeno nemmeno se non ne avessi più la necessità..più per una presa di posizione con te stesso che per altro…”

Ho immaginato così tanto il momento in cui ti avrei visto ,ero sicura che non mi avresti smosso nulla,e avrebbe sradicato quell’idea di quell’amore idealizzato nel surreale…ho così aspettato…e rimandato per non sciupare quello che in un modo o nell’altro un tempo rappresentavi,o quello che un tempo dicevi potessi essere io,ovvero il tuo tassello mancante…perchè come diceva Flaubert l’aspettativa è la forma di piacere più pura…poichè le cose che realmente ti succedono potrebbero costantemente lasciarti delusa invece le cose che non ti sono mai successe non potrebbero mai affievolirsi,non svaniscono e rimangono nel nostro cuore come una dolce malinconia(Dawson’s creek docet),e questa teoria ho cercato di portarla avanti per tanto tempo,ma era inevitabile scontrarsi con la realtà…e la realtà è che dal momento in cui mi hai baciata ho capito che provavo quello che ho sempre pensato,o forse è solo una proiezione della mente?una traslazione delle mie convinzioni di emozioni idealizzate!?è come se i nostri corpi combaciassero…i tuoi occhi di gatto,il tuo nasino all’insù…

Della nostra travolgente e inaspettata passione ineluttabile ,del tuo ardore e del tuo vigore nel sentirmi tua ci sono momenti che non possono lasciarmi indifferente …

La tua mano che hai posato in un preciso istante delicatamente sul mio viso ,attimi eterni ed eterei,prima di baciarmi…un gesto che è rimasto impresso nella mia mente,o il tuo sorriso dolce e amareggiato mentre stavi andando via e le tue spalle chiudevano il sipario ad un’altra notte di magia…

Il tassello mancante

Ho sempre creduto a quella citazioni di Bukowski secondo cui è sbagliato credere di poter amare solo una persona nella vita quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più se solo le incontrassi…eppure adesso come canta Liga”FORSE TI TROVO PER NON CERCARMI MAI PIù”..Un giorno mi hai detto che sono il tassello mancante e lo spazio che occupavo all’interno del puzzle era così vasto che avresti dovuto togliere qualche pezzo …ora so cosa intendevi e l’ho capito dopo..ho capito dopo anche quando hai affermato che sono sacra e profana quanto te…ma ciò che ho capito subito è che mi hai insegnato cose prima mai apprese,l’importanza della fiducia(maledetta)che ti ho dato ,l’importanza di mettere in discussione anche me stessa e le mie convinzioni ,che la mia idea non è legge,che anche le opinioni altrui e soprattutto la tua è altrettanto importante e giusta,io,proprio io che non vedo oltre il mio naso,e le mie convinzioni sono intoccabili,non penso di essere azzardata nell’affermare che dove comincio io finisci tu…così come le nostre conversazioni lunghe e interminabili…era tutto così semplicemente bello..nella maniera più spontanea dda non parer reale…eppure qualcuno mi ha detto ultimamente che “con la persona giusta è facile,è tutto estremamente semplice tanto da non sembrare vero”e quanto lo capisco adesso…ho conosciuto te e mi è sembrato di aver ritrovato la mia anima in te,in astrologia saresti il mio urano e io saturno,in un’alternante beneficio comune ,necessari l’uno all’altro nella dinamicità del nostro divenire ,la sua energia irrompe in tutte le forme di vita che si manifestano attraverso e con lui…è il pianeta del karma che però lo mette in discussione nel momento in cui si dimostra la simultaneità temporale che se vogliamo ci da l’opportunità di atraversare in un quantum il canale per ristabilire equilibrio ,è la gloriosa ascensione..ma quando la voce di saturno è ancora troppo tenue e non riesce ad manifestarsi ecco che scende in campo e interviene la forza di urano che sbriglia ogni schema prefissato che ostacola il libero fluire delle cose(prendendo spunto da un articolo su questi due pianeti.cit.) e quando la (mia)forza radicante di saturno si fa eccessiva ,(tu)urano porta scompiglio.Si dice che quando saturno e urano entrano in una vicinanza orbitale e preocurano energia vicendevolmente ,la terra viene investita da un input che porta ad una metamorfosi nei vari tessuti e in rapporto tra loro come molte fonti riportano,questi due pianeti-anime gemelle rappresentano il SALTO per cui un elettrone si sposta da uno stato orbitale ad un altro e ogni cambiamento di stato di un elettrone cambia la natura essenziale della sostanza,è un vero e proprio parallelismo con gli elementi umani che si influenzano magicamente o forse solo,ingenuamente,si sovrappongono fugacemente…quello di cui so con netta convinzione che una empatia come la nostra non si ripeterà spesso nel cosmo così come un’aurora boreale…spiazzante,magica,etera,mistica e inaspettata e lungamente ….attesa!